Stronger-Io sono più forte con Jake Gyllenhaal

Stronger-Io sono più forte del regista Davide Gordon Green, 2017

Il film biopic ripercorre quel tragico giorno dell’attentato del 15 aprile 2013 durante la maratona di Boston, scardinando le vite tranquille delle persone.
Il sopravvissuto Jeff Bauman diventa l’eroe nazionale, contro i terroristi che hanno spezzato le loro vite.

Tutto in un attimo

Il film Stronger- Io sono più forte, del 2017 del regista Davide Gordon Green (regista, sceneggiatore, produttore cinematografico statunitense, si fa notare dirigendo il thriller Undertow del 2004).
Il film Stronger- Io sono più forte è l’adattamento cinematografico dell’omonimo libro autobiografico e drammatico scritto da Jeff  Bauman, assieme a Bret Witter, riguardo all’attentato alla maratona di Boston avvenuta il 15 aprile 2013, in cui Bauman, perse le gambe.

Sceneggiatura John Pollono (serie tv This is us, creato da Dan Fogelman, 2016-2017)

Fotografia Sean Bobbitt (Queen of Kawe, regia di Mira Nair, 2016)

Montaggio Dylan Tichenor (nel Barry Sael-Una storia americana, regia di Doug Liman, 2017)

Prodotto Jake Gyllenhaan, Scott Silver, David Horderman, Todd Liberman, Michel Litvak

Effetti speciali Jonathan Legris (Riddick regia di David Twohy, 2013)

Musiche Michael Brook (Brooklyn, regia di John Crowley, 2015)

Scenografia Stephen H. Carter (Birdman, regia di Alejandro G. Iñárritu, 2014)

Trucco Rob FitzJuliet LovelandSherryn Smith.

Costumi Leah KatznelsonKim Wilcox

Distribuzione: Leone Film Group e 01 Distribution

Stronger- Io sono più forte - Riabilitazione di Jeff con la mamma e la sua ex Erin

Stronger- Io sono più forte – Riabilitazione di Jeff con la mamma e la sua ex Erin

Gli attori principali sono: Jake Gyllenhaal (Life- Non oltrepassare il limite, regia di Daniel Espinosa, 2017) è Jeff Bauman,  Tania Manslay ( Produttrice e Attrice per la serie tv Orphan Black a 2013-2017 ideato da Graeme Manson e John Facwcett, ha vinto Emmy Award come migliore attrice in una serie drammatica, due Crtic’s Choice Television Award, ha ricevuto la nomination a Golden Globe e agli Screen Actors Guild Award, Woman i Gold, regia di Simon Curtis, 2015) interpreta Erin Hurley, Miranda Richardson (Testament of Young, regia di James Kent, 2014) interpreta Patty Bauman, Carlos Sanz (Runner Runner, regia Brad Furman, 2013) interpreta Carlos Arredondo.

Il film Stronger- Io sono più forte è stato presentato in anteprima mondiale l’8 settembre 2017 al Toronto International Film Festival e poi distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 22 settembre 2017.

In Italia, la pellicola è stata presentata alla 12ª edizione del Festa del Cinema di Roma il 28 ottobre 2017 ed arriverà nei cinema dal 4 luglio 2018.

Il candidato al premio Oscar Jake Gyllenhaal e  la candidata al Golden Globe Tatania Maslany.

Trama

Scena della reale tragedia di Boston del 2013

Scena della reale tragedia di Boston del 2013

Jeff Bauman (Jake Gyllenhaal) dipendente di un supermarket, è al pub con i suoi familiari e incontra la sua ex ragazza Erin Hurley (Tania Manslay) che insieme alla sorella Gail Hurley (Frankie Shaw) raccolgono i fondi per la maratone di Boston.
Jeff per riconquistarla l’aiuta a raccogliere i fondi coinvolgendo tutti i clienti del pub, non solo va a sostenerla alla maratona.
Quel mattino, diversi spettatori presenti all’evento sportivo sono feriti gravemente a causa degli ordigni scoppiati nei pressi del traguardo, anche Jeff è una vittima, pur salvato da Carlos Arredondo (Carlos Sanz), perde l’uso gli arti inferiori.
In ospedale c’è tutta la famiglia, la sua ex che correva la maratona di Boston Erin, il suo datore di lavoro Kevin Hors (Danny McCarthy) e in certe occasioni lo va a trovare Carlos Arredondo.
Jeff al suo risveglio viene a conoscenza che non ha più l’uso delle gambe, ma non si dà per vinto.
Divenendo un simbolo di grande forza d’animo, di coraggio per tutto il mondo e riconquista il suo grande amore Erin.

Tratto da Jake Gyllenhaal and Jeff Bauman Talk About Inspiring New Film “Stronger”  Today (15/09/2017).

Libro

Libro: Stronger di Jeff Bauman con Bret Witter

Libro: Stronger di Jeff Bauman con Bret Witter

Avete mai letto il libro?

No. Vi consiglio di farlo!
Sicuramente non piacerà a tutti, ma c’è sempre da imparare.
La trama non ve la posso racconatare perchè perderebbe il suo valore.
In ogni pagina c’è qualcosa che colpisce, percepisci quanto la vita sia importante ogni giorno che passa.
Il libro si distacca in alcuni passi dal film.
La tempistica filmica ha uno suo ritmo narrativo e deve rispettare tutta una serie d’impegni, mentre l’autore non necessariamente deve avere quando scrive un libro autobiografico.
Nel libro ci sono dei particolari che nella sceneggiatura filmica mancano, ed è un vero peccato.
Le prime pagine del libro sono avvincenti, la narrazione  iniziale è il preambolo degli avvenimenti del 15 aprile 2013.
Alcune frasi hanno catturato la mia attenzione ve ne cito due, se no perdete il gusto di approfondire.

Jeff Bauman e i salvatori

Jeff Bauman e i salvatori

 Questo è uno dei passi del libro che mi ha colpito maggiormente, si percepisce la sofferenza, ma anche uno strano senso di “pace” che Jeff inspiegabilemte trasmette al lettore.

<In quella prima settimana restavo disteso semicosciente, cercando di rimanere calmo, cercando di permettere al mio corpo di riprendersi. Prendevo un sacco di antidolorifici. Ero fisicamente distrutto. Probabilemnte passavo sedici ore al letto, anche se dormivo solo per tre ore o quattro. Guardavo il soffitto pensando: “Hai finto con gli ospedali, Jeff. Sei libero”.
Ma non avevo finito. E non ero libero>. […]

Bradley Cooper e Julian Edelman visiatano in opsedale Jeff Bauman

Bradley Cooper  e Jiulian Edelman visitano in ospedale Jeff Bauman

Ebbene sì,  state vedendo bene l’attore Bradley Cooper del film Una notte da Leone (regia di Todd Philips, 2009), con il giocatore di footballa americano Julian Edelman che gioca nel ruolo di wide receiver per i New England Patrios della National Football League (NFL).
L’articolo lo potete leggere su The Hollywood Reporter, con il Titolo: Bradley Cooper Visits Boston Bombing Victim Who Lost Legs (Photo) Pubblicata da THR Staff-
Data
: 20/4/ 2013.

Il secondo passo del libro che mi ha colpito riporta il discorso del Presidente Obama  e il ricordo di Martin Richard.

< Segui una parte della cerimonia, che fu trasmessa in diretta in tutto il paese.
Il presidente Obama parlò delle vittime. 
Le autorità religiose cittadine, di tutte le fedi, esortarono a combattere la rabbia e l’odio con la pace e l’amore.
Come molti altri, pensai a Martin Richard, il bambino di otto anni morto nell’esplosione.
C’era una foto famosa di lui scattata l’anno prima, in cui sorrideva  (con un dentino da latte mancante) e reggeva un cartellone con la scritta a mano: NON FATE DEL MALE ALLE PERSONE. PACE.>

Martin Richard

Martin Richard

Per approfondimenti potete leggere l’articolo del Time, il TitoloMartin Richard’s Parents: The Power of  ‘No More Hurting People, Peace’. Scritto da: Bill and Denise Richard, in data: 14/09/2015.

Critica

Jeff-Bauman- Erin Hurley - loro figlio

Jeff-Bauman- Erin Hurley – loro figlio

Il film biopic Stronger- Io sono più forte è un cocktail di emozioni, che fa riflettere come in un attimo la vita può cambiare a causa dei terroristi che hanno distrutto sogni e speranze di tutte le persone che sono intervenuti a sostenere i partecipanti per trascorrere una bella giornata durante la maratona di Boston nel Massachusetts.

Il film, ha come protagonisti principali Jeff Bauman (Jake Gyllenhaal), Erin Hurley (Tatiana Maslany), Patty Bauman (Miranda Richardson), Carlos Arredondo (Carlos Sanz) che sono la colonna portante del film, insieme agli altri componenti che svolgono dei ruoli secondari.

Jeff Bauman (Jake Gyllenhaal) è un giovane dal carattere buono, i suoi genitori sono separati, i parenti rappresentano la sua seconda famiglia. Lavora come impiegato in un market, è ancora innamorato della sua ex ragazza Erin.

Il destino lì fa incontrare nel pub che frequenta Jeff e grazie a lui Erin con la sorella Gail (Frankie Shaw) raccolgono i fondi necessari per partecipare alla maratona di Boston.

Il 15 aprile 2013 Jeff Bauman si reca alla maratona per sostenere Erin e rimane coinvolto nell’esplosione degli ordigni, il ruolo del giovane è doppio da un lato perde entrambe l’uso delle gambe e la vita gli viene salvata da Carlos Arredondo (Carlos Sanz) e dall’altra fa arrestare uno degli attentatori.

Diviene in poco tempo l’eroe nazionale, tutti lo chiamano Boston Strong.

Jeff non si abbatte, la sua tempra è forte vuole ritornare a camminare e diventa l’esempio internazionale per tante persone che si fanno demolire dagli eventi della vita.

Jeff pur essendo forte caratterialmente, la vita lo mette alla prova alcune volte ha dei flashback sul quel tragico giorno che gli creano tensioni, sofferenza ma grazie alla vicinanza di Erin e alla sua caparbietà i momenti strazianti diventano la motivazione per ritornare in piedi e vivere una seconda vita.

Al suo fianco ha due donne straordinarie dal carattere molto diverso.

Sua madre Patty Bauman (Miranda Richardson), dedita al bere e al fumare, che vede l’infortunio del figlio come l’inizio di un guadagno fatto di ospitate nella trasmissione televisiva di Oprah Winfrey (mai realizzata), mentre apre le partite sportive dei Boston Bruins (Hockey sul Ghiaccio) e dei Boston Red Sox (Baseball).

Il comportamento di Patty (la madre), può creare nello spettatore scalpore, in realtà ormai siamo abituati a certi atteggiamenti speculativi sulle sofferenze degli altri e non fa più notizia.

La madre oltre ad essere una persona apparentemente insensibile, in realtà è una donna che vuole il bene del figlio e cerca a suo modo di educarlo verso le nuove opportunità della vita.

La seconda donna è Erin Hurley (Tatiana Maslany) la sua ex ragazza è di buona famiglia, lei è una maratoneta agonistica, con cui ha un rapporto turbolento fatto di lasciate e di riprese.

L’attentato ha reso la coppia da un lato dipendente l’uno dall’altro, ma dall’altro canto l’amore che lì unisce ha fatto cadere ogni dubbio.

Erin è una donna determinata, che accudisce e si preoccupa del suo ex ragazzo.

Nel film viene messo in evidenza il rapporto non idilliaco tra le due donne, ma l’affetto per Jeff vince su tutto.

Erin è rimasta in cinta di Jeff e dopo dubbi, paure, incertezze per il futuro questa coppia ha superato tutto creando un rapporto solido.

La figura di Carlos Arredondo (Carlos Sanz), viene presentata come uomo semplice e timido.

Ha un ruolo emblematico.

Da una parte salva la vita a Jeff il giorno della maratona, era lì per commemorare la memoria dei due figli persi non per causa dei terroristi, ma uno è morto in marina e l’altro si è suicidato per il dolore. Carlos è il simbolo di quelle persone che mettono a rischio la loro vita al servizio degli altri e vinco le battaglie.

Carlos è come un angelo custode che cerca di farlo sentire al sicuro, gli indica il cammino giusto da percorrere.

Quel semplice grazie che Carlos dona con il cuore a Jeff cambia la vita al protagonista rendendolo un uomo nuovo.

A primo impatto ti auguri che degli avvenimenti così tragici non possano capitarti, ma ti rendi conto che gli attentati fanno purtroppo parte della società moderna il primo per eccellenza è stato quello dell’11 Settembre 2001 al Word Trade Center di New York i morti furono 2996 persone e i feriti 6000.
Da quel giorno, ci sono state delle escalation di attentati terroristici in diverse parti del mondo.

Gli americani come riportano i notiziari non hanno tregua a riguardo, quasi ogni anno registrano un attentato.
Oltre la maratona di Boston raccontata nel film con 3 morti e 264 feriti, altri esempi noti al pubblico sono quelli accaduti in Texas a Dallax 3 Maggio 2015, durante una fiera di fumetti per celebrare la libertà di culto per fortuna nessuna vittima e gli attentatori sono stati fermati e uccisi dalla polizia, o in California a San Bernardino 2 Dicembre 2015, una coppia sposata entra in centro per disabile e sparo a caso, ci sono 14 vittime e la coppia rivendica l’appartenenza all’ISIS, o in Florida a Orlando nel locale di omosessuali l’11 Maggio 2016 e molti altri.

Anche la culla dell’Occidente antico ossia l’Europa ha fatto i conti con il terrorismo vi ricordo alcune date in Francia a Parigi al Bataclan il 13 novembre 2015, il bilancio è di 129 morti e 350 feriti tutto rivendicato dall’ISIS, a Bruxelles in Belgio il 22 marzo 2016, in aeroporto e in metropolitana a causa di tre kamikaze, il bilancio fu di 32 morti e 300 feriti e molti altri.

Queste tragiche statistiche danno solo e un parziale quadro generale di un ampio e più imponente problema mondiale contro la piaga moderna del terrore.

La lotta tra il bene e il male è eterna.

Le lotte per il potere ci sono sempre state, fanno parte del genere umano.

Le vittime possono avere il compito di incoraggiare gli altri apportando speranza e voglia di vivere, rappresentano un lume in un oceano di oscurità.

Forse, si può ancora avere speranza per un mondo migliore.

La storia dovrebbe insegnare, ma non è sempre così semplice interpretarla e seguirla nei suoi aspetti positivi.

16/07/2018

Lara Ceroni

 

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