Locandina-Ufficiale-Doctor-Strange-Anno-2016

Doctor Strange – Film del 2016

Doctor-Strange-e-i-guardiani-delle-dimensioni-Film-2016-Recensione-Comparata

Doctor Strange il personaggio dei fumetto di Stan Lee diventa film. Doctor Stephen Stranger conoscerà il multiverso come Neo di Matrix piegherà le regole.

Doctor Strange e la conoscenza del mondo

Film-Doctor-Strange-e-Wong-2016-Recensione-Comparata

Film-Doctor-Strange-e-Wong-2016-Recensione-Comparata

Doctor Strange è un film del 2016 diretto e co-scritto da Scott Derrickson.

Basato sull’omonimo personaggio dei fumetti Marvel Comics, il film è prodotto dai Marvel Studios e distribuito dai Walt Disney Studios Motion Pictures, ed è la quattordicesima pellicola del Marvel Cinematic Universe. Il film è stato scritto da Derrickson e C. Robert Cargill.
Attori Principali: Doctor Stephen Strange interpretato da Benedict Cumberbatch,
Karl Mordo interpretato da Chiwetel Ejiofor, Vhristen Palmer interpretato da Rachel McAdams, Wong interpretato da Benedict Wong,  Nicodemus West interpretato da Michael Stuhlbarg, Jonathan Pagborn interpretato da Benjamin Bratt, Lucian interpretato da Scott Adkins, Kaecilius interpretato da Mads Mikkelsen e
Antico interpretato da Tilda Swinton.

Genere: Avventura, Azione, Fantastico.

Le riprese principali sono cominciate nel novembre 2015 in Nepal, si sono spostate nel Regno Unito nel dicembre 2015 e si sono concluse nell’aprile 2016New York. Parte delle riprese si sono tenute anche a Hong Kong.

Aggiornamento è stato annunciato un sequel nel 2021, Doctor Strange in the Multiverse of Madness, sempre con il regista Derrickson.

 

Curiosità

Film-Doctor-Strange-Cameo-Stan-Lee-2016-Recensione-Comparata

Stan Lee appare in un cameo nei panni di un signore seduto in un autobus intento a leggere Le porte della percezione di Aldous Huxley

Scena-Film-Doctor-Strange-e-Thor-2016-Recensione-Comparata

Chris Hemsworth riprende il ruolo di Thor dai precedenti film dell’MCU nella scena a metà dei titoli di coda.

Trama

Film-Doctor-Strange-Apertura-Multiverso-2016-Recensione-Comparata

Film-Doctor-Strange-Apertura-Multiverso-2016-Recensione-Comparata

Katmandu, in Nepal, il malvagio stregone Kaecilius (Mads Mikkelsen) e i suoi zeloti fanno irruzione nel complesso di Kamar-Taj e uccidono il bibliotecario del luogo, custode di libri antichi e misteriosi. Il gruppo ruba alcune pagine di uno dei libri proibiti dell’Antico (Tilda Swinton), un potente stregone immortale che insegna le arti mistiche ai suoi allievi, tra cui lo stesso Kaecilius. L’Antico insegue i traditori, ma Kaecilius riesce a fuggire portando con sé alcune pagine del libro.
Il dottor Stephen Strange (Benededict Cumberbatch) è il miglior neurochirurgo del mondo. Viene tuttavia coinvolto in un incidente automobilistico che compromette le sue mani. La sua ex fidanzata e collega di lavoro Christine Palmer (Rachel McAdams) cerca di aiutarlo ad accettare la sua condizione, ma Strange l’allontana. Dopo mesi impiegati per trovare un modo per recuperare il pieno controllo delle mani e dopo aver dilapidato il suo patrimonio, Strange viene a conoscenza di Jonathan Pangborn (Benjamin Bratt), un paraplegico misteriosamente in grado di camminare. Pangborn invita Strange a raggiungere Kamar-Taj, dove incontra un altro discepolo dell’Antico, Karl Mordo (Chiwelt Ejiofor). L’Antico introduce Strange al mondo della magia e delle dimensioni alternative e, nonostante l’iniziale diffidenza, acconsente a istruirlo.
Strange comincia il suo addestramento studiando dai libri della biblioteca, ora custodita da maestro Wong. Strange apprende che la Terra è protetta dalle altre dimensioni grazie a tre santuari costruiti a New YorkLondra e Hong Kong. Compito degli stregoni è quello di proteggere i santuari. Strange fa molti progressi nei mesi seguenti, leggendo anche i libri più avanzati e scoprendo i segreti della manipolazione del tempo grazie all’Occhio di Agamotto. Mordo e Wong mettono in guardia Strange dall’usare tali poteri andando contro le leggi della natura.

Attraverso le arti mistiche imbrigliamo l’energia e plasmiamo la realtà.
Percorriamo grandi distante in un’istante.”
Doctor Strange

La realtà del mondo del Doctor Strange ossia il multiverso può essere ancorata nel film cult Matrix del 1999.

Vi ricordate il film Matrix del 1999?

Matrix

Poster-Matrix-The-Matrix-Protagonista-Kenau-Reeves-1999-Recensione-Comparata

Poster-Matrix-The-Matrix-Protagonista-Kenau-Reeves-1999-Recensione-Comparata

Matrix (The Matrix) è un film di fantascienza del 1999 scritto e diretto da Andy e Larry Wachowski.

Il film, che ha vinto numerosi premi, tra cui 4 Oscar, ha avuto un forte impatto culturale e vi sono state numerose opere che vi fanno riferimento. Nel 2012 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Attori Principali: Keanu Reeves: Thomas A. Anderson/Neo , Laurence Fishburne: Morpheus, Carrie-Anne Moss: Trinity, Hugo Weaving: agente Smith, Joe Pantoliano: Cypher,
Gloria Foster: l’Oracolo, Belinda McClory: Switch, Paul Goddard: agente Brown,
Robert Taylor: agente Jones, Rex Linn: agente Donner e altri.

Dopo il successo sono nati i sequel  Matrix Reloaded (The Matrix Reloaded2003) eMatrix Revolutions (The Matrix Revolutions2003), ma poi gli autori hanno voluto esagerare realizzando film d’animazione Animatrix (2003) e i videogiochi Enter the Matrix (2003), The Matrix Online (2004) e The Matrix: Path of Neo (2005), che racchiudono all’interno veri e propri spezzoni di film inediti e situazioni originali.

Aggiornamento: è previsto un sequel dal Titolo Matrix 4 e uscirà nel 2021.

Genere: Fantascienza, Azione

Curiosità sul Titolo

Il titolo deriva dal termine latino matrix (generatrice/matrice), che a sua volta ha dato origine al vocabolo inglese matrix, ovvero “matrice di numeri“, un elemento di tipo tabellare derivante da strutture matematiche, molto utilizzato in informatica per associare dati, o sistemi di dati, tra loro. In questo caso, la matrice rappresenta una sorta di cyberspazio o realtà simulata creata dalle macchine.

Trama

Matrix-The-Matrix-Regia-dei-fratelli-Wachowski-1999-Recensione-Comparata

Matrix-The-Matrix-Regia-dei-fratelli-Wachowski-1999-Recensione-Comparata

Thomas A. Anderson/Neo (Kenau Reeves) lavora presso la Metacortex come programmatore di software.
Di giorno è noto per essere un cittadino modello, altruista e rispettoso della legge, mentre di notte vive una seconda vita, come un attivo hacker, sotto lo pseudonimo di “Neo”, e in questa veste ha commesso praticamente tutti gli illeciti informatici possibili. Sorvegliato dagli Agenti Smith (Hugo Weaving), Brown (Paul Goddard) e Jones (Robert Taylor), a un certo punto viene arrestato e gli viene inserita una cimice nel corpo per seguirlo. Una notte, ad Anderson compaiono sul monitor una serie di frasi criptiche riguardo a qualcosa chiamato “Matrix”: desideroso di sapere cosa sia, Anderson accetta una richiesta di contatto da parte di Trinity (Carrie –Anne Moss), esperta hacker, che gli propone di seguirlo per conoscere il suo capo Morpheus (Laurence Fishburne), il quale gli spiegherà tutto riguardo ad una realtà chiamata Matrix.
Neo accetta incuriosito, e dopo averlo liberato dalla cimice, Trinity lo conduce da Morpheus, il quale lo pone di fronte ad una scelta: continuare a vivere la vita come l’ha conosciuta fino a quel momento, oppure scoprire la verità. Neo decide di rischiare e si risveglia in una realtà totalmente diversa, un mondo post-apocalittico del XXIII secolo dove le macchine controllano tutto e utilizzano gli uomini come fonte di energia (non potendo più utilizzare la luce solare, ormai oscurata), coltivandoli in uteri artificiali collegati a cavi elettrici che li tengono vivi e cerebralmente attivi, in una vita simulata e programmata dall’intelligenza artificiale chiamata Matrix, costruita sul modello della terra del 1999, dove gli esseri umani nascono, crescono e muoiono, vivendo in una realtà virtuale a loro insaputa.
Morpheus, Trinity ed altri di loro fanno parte di una resistenza di ribelli che combattono le macchine e cercano di risvegliare l’umanità per insorgere contro gli oppressori, viaggiando a bordo dell’hovercraft Nabucodonosor. Di fatto Morpheus crede di aver finalmente trovato in Neo “l’Eletto”, cioè colui che secondo la profezia dell’Oracolo (Gloria Foster) sarà in grado di codificare Matrix e di distruggerla, liberando così tutti gli esseri umani; Neo dovrà così avventurarsi in questa nuova e difficile realtà, cercando di trovare la sua strada e la sua missione, misurandosi con i suoi limiti e i suoi dubbi, provando di chi e cosa si può veramente fidare.

“Cerca di giungere alla verità.
Quale verità?
Che il cucchiaio non esiste.”
Matrix

Tratti comparatistici tra i due film

  1. Doctor Stephen Strange e Neo in Matrix sono due eletti che devono sconfiggere il male.
  2. Wong in Doctor Strange e Morpheus in Matrix sono i maestri che conoscono la vera realtà e lottano per far rimanere il mondo in equilibrio, cercano e trovano il loro eletto.
  3. Gli alleati sia in Doctor Strange e sia in Matrix hanno il compito di proteggere, addestrare gli eletti
  4. Sia in Doctor Strange e sia in Neo in Matrix si parla di realtà modificata, ossia il multiverso. Il multiverso sono universi alternativi che compongono la realtà potrebbero non essere poi troppo diversi l’uno dall’altro, né tanto meno infiniti: l’insieme di universi possibilipotrebbe, in altre parole, essere circoscritto.
  5. I cattivi sia in Doctor Strange e sia in Matrix muoiono.
  6. Il mondo come lo conosciamo noi, non è il vero mondo. Quindi la realtà che ci circonda è una pura illusione ottica e serve per governarci. In entrambe le pellicole sia in Doctor Strange e in Matrix questa verità viene ripetuta come un chiodo da memorizzare.

Con questi sei punti si è voluto mettere in rilievo delle caratteristiche che le due pellicole hanno in comune e che non sempre balza agli occhi.

Critica

Viviamo in un mondo che sembra appartenerci, invece quando vedi Doctor Strange e Matrix queste certezze crollano. Ti accorgi di essere in un mondo più grande, complesso, senza avere il vero controllo di tutto quello che c’è intorno e ti accorgi che gli equilibri si basano su altre dimensioni, lontane dal proprio occhio che ha sempre vigilato e che le percezioni che non ti abbandonano mai di qualcosa di diverso ad un tratto sono vere. Alla fine accetti il tutto perché vuoi far parte del cambiamento e non solo scrutarlo da lontano.

27/10/2016
Lara Ceroni

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