L’eterna bellezza: Dorian Gray vs Ravenna – Il cacciatore e la regina di ghiaccio

Film: Dorian Gray, di Oliver Parker , del 2009

L’eterna bellezza non esiste. L’uomo si renderà conto che prima o poi dovrà invecchiare.

 

 

Dorian Gray del 2009 diretto da Oliver Parker

Locandina – Dorian Gray (2009)

La bellezza oscura

La bellezza  oscura è un tratto caretteristico di Dorian Gray che è il protagonista del film diretto da Oliver Parker del 2016. Liberamente tratto dal classico Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde.
Il personaggio principale interpretato dall’attore Ben Barness è Dorian Gray un giovane bello arrivato nella Londra Vittoriana dove, ingenuo e dall’animo irrequieto, si lascia trascinare nella vita sociale e perversa della città dal carismatico Henry Wotton (Colin Firth). Il vizio è la sua principale attività, prende il sopravvento sull’amore e la bellezza è una cosa preziosa da conservare gelosamente. L’artista Basil Hallward (Ben Chapin), dipinge un ritratto di Dorian catturando appieno tutta la sua bellezza giovanile. Nel momento in cui tolgono il velo dal ritratto, Dorian compie un futile giuramento: è pronto a sacrificare qualsiasi cosa pur di rimanere giovane come appare nel ritratto.

 

Dorian Gray dipinto da Basil Hallward

L’eterna bellezza di Dorian non è tanto lontano dalla vita reale di tutti i giorni, tutti cercano di rimane giovani e affascinati dalla chirurgia plastica pensano di poter interrompere il processo d’invecchiamento del tempo, ma questa è pura illusione. Anzi è un’ascensore per l’inferno verso una bellezza oscura che non tramonta mai e dove le persone comuni ne sono quasi inorridite e incredule difronte a una realtà fuori dal comune. Questo non toglie che grazie al patto oscuro Gray abbia goduto dei piaceri della  carne, infatti nel film ci sono molte scene sulla corruzione della carne e dell’anima: piaceri omossessuali, bordelli, rapporti con donne sposate e le loro figlie. Un vero e proprio decadimento della società. Non è lontano da ciò che accade oggi. Pur essendo nel 2017 leggiamo o sentiamo che in ogni nazione, esistono club prive per adulti e i temi trattati all’interno del film sono sempre moderni e attuali.

 Locandina- The Huntsman: Winter's War (2016)

Locandina- Il Cacciatore e la regina di Ghiaccio (2016)

Il potere della bellezza

L’eterna bellezza non è solo una meta maschile, ma è anche un traguardo femminile.
Nel film: Il cacciatore e la regina di ghiaccio, diretto da Cedric Nicolas-Troyan del 2016, Ravenna (Charlize Theron) interpreta la regina cattiva.
La sorella Freya si è innamorata di un suddito, concepiscono insieme una figlia.
Il potere della bellezza di Ravenna, le fa conquistare regni e potere, ma non vuole rivali così farà un gesto ignobile. Freya paralizzata dal dolore per la perdita della figlia, congela il suo amato uccidendolo e scopre di poter controllare il ghiaccio. Crea un regno al nord, addestra i cacciatori, ma bandisce l’amore dal suo regno. 

 

Charlize Theron interpreta la crudele Ravenna

Ravenna è la regina cattiva

Sara ed Eric (Chris Hemsworth) andranno contro le regole e saranno separati. Nel frattempo Freya viene a sapere dello specchio della sorella. Quando lo ottiene scopre che al suo interno c’era l’anima della sorella. Ravenna rinasce e manipola la sorella Freya per poter riconquistare il suo regno. Durante una discussione la regina di ghiaccio scopre il tradimento della sorella, ma sarà Eric a porre fine al regno di entrambe.

Nulla sembra com’è

Nulla sembra com’è in Dorain Gray la parte più oscura prende il sopravvento uccidendo Basil che lo vuole redimere. Mentre l’amore che ha per la giovane Emily, figlia di Lord Wotton, lo fa ricredere sul valore dell’eterna bellezza. Dorian farà un gesto estremo per amore trafiggerà con una lama il suo ritratto che aveva nascosto da sguardi indiscreti e con esso morirà.

 

Dorian Gray uccide il suo alterego del quadro

Dorian Gray disperato trafigge con una spada il suo ritratto indemoniato

Il quadro ritornato al suo splendore lo ritroviamo nella cantina della casa di Wotton con l’immagine innocente di Dorian, ma nell’oscurità si vede un luccichio nello sguardo. Forse l’anima di Dorian è intrappolata.
Nulla sembra com’è Ravenna la regina cattiva, nel film Il cacciatore e la regina di ghiaccio, succube anche ella del potere della bellezza e del giudizio della specchio magico mette in evidenza il concetto del doppio. L’etrena bellezza non deve appassire, per far sì che non accada utilizza la magia un’arma del male, ma viene sconfitta da Biancaneve. La sua anima non accettando il fallimento si rifugia nello specchio diventando tutto con esso. Freya invocando le parole magiche dello specchio risveglia e materializza Ravenna. La regina cattiva continua ad essere avida e bramosa di potere, ma litigando con Freya le rivela che è lei la mandante del delitto della neonata. Freya capisce che l’amore reciproco, come in Sara ed Eric, è un aspetto prezioso della vita e va tutelato. Eric con l’aiuto di Freya uccide Ravenna colpendo con l’accetta lo specchio che le dava tanto potere.
Lo specchio viene frantumato, apparentemente Ravenna la regina cattiva, è stata sconfitta. Mentre constatiamo che il regno di Biancaneve è  salvo e di nuovo rigoglioso, vediamo volar via  dal regno di Freya un corvo dorato segno che l’anima di Ravenna vive ancora.
Bisogna fare ammenda che sia in Dorian Gray e sia in Ravenna- Il cacciatore e la regina di ghiaccio, i due protagonisti della nostra storia ci hanno insegnato che l’amore sconfigge ogni sorta di male e può riportare serenità all’interno della comunità, ma anche perseguire l’eterna bellezza può fare isolare una persona portando costoro a gesti estremi e creando delle vere tragedie di vita anche in ambito familiare.

Attenzione a ciò che si desidera veramente!

 

Lara Ceroni

23/01/2017

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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