Topolino buon anniversario, lunga vita alla Walt Disney

Topolino compie 90 anni 2018

Topolino compie 90 anni, ha cresciuto tante generazioni e il mondo l’omaggia con amore.

Topolino sei nei nostri cuori

Micky Mouse e Walt Diney

Micky Mouse e Walt Diney

Topolino buon anniversario, lunga vita alla Walt Disney che ha creato uno dei personaggi più altisonante, il più amato di sempre e non perde mai il suo fascino.
I grandi e i piccini, gli artisti, i designer, tutti omaggiano l’icona mondiale.

Come è nato Mickey Mouse?

Topolino, è conosciuto negli Stati Uniti d’America come Mickey Mouse, è un personaggio immaginario dei fumetti e dei cartoni animati creato il 16 gennaio 1928 da Walt Disney e
Ub Iwerks e successivamente sviluppato da Floyd Gottfredson, fra i più famosi al mondo e icona stessa della Walt Disney Company e della cultura popolare mondiale.

Il debutto cinematografico del personaggio avvenne il 18 novembre 1928 nel cortometraggio
Steamboat Willie, il quale riscosse un successo notevole grazie anche alla presenza di trovate visive e sonore perfettamente fuse tra loro.
Nei fumetti il personaggio debuttò sui quotidiani due anni dopo, il 13 gennaio 1930 con la storia Topolino nell’isola misteriosa.
Per la sua creazione Walt Disney vinse un Premio Oscar onorario.
Nel 2004,  Forbes, dichiara che Topolino era il personaggio di fantasia più redditizio della storia per circa 5,8 miliardi di dollari.
Topolino è un topo antropomorfo che veste pantaloni rossi, grandi scarpe gialle e guanti bianchi.

Nel 1928 Walt Disney aveva perso i diritti del suo primo personaggio di successo (Oswald il coniglio fortunato) e l’intero staff dello studio di Hollywood lo abbandonò. Disney alle prime armi con la regia, non si perse d’animo realizzò un nuovo personaggio, Mickey Mouse.

Topolino e Minnie iconone di ieri e di oggi

Topolino e Minnie- W. Disney & Ub Iwerks

Ub Iwerks rimastogli al fianco come collaboratore realizzarono il nuovo personaggio e gli fu affidata la sopravvivenza dello Studio Disney. Per settimane tutti ignorarono che Walt e Ub stessero dando corpo alla realizzazione di un nuovo progetto. In gran segreto, lavorando di notte in un garage, Walt Disney e il suo braccio destro Ub Iwerks prepararono in tutta fretta il primo film di Mickey Mouse e Ub Iwerks, disegnando fino a 700 animazioni al giorno, consentì al personaggio di debuttare in una proiezione privata il 15 maggio 1928.
Il film era intitolato L’aereo impazzito (nel quale compare anche Minnie).
Topolino negli anni’30 viene molto corteggiato per fare film sonori da numerose celebrità  come Buster Kiton, Charlin Chaplin, Jimmy Durante, Laurel & Hardy.

 Mussolini ospita i fratelli Disney

Eccetto Topolino- Mussolini & Disney - Anni'30

Eccetto Topolino- Mussolini & Disney

Nel luglio del 1935 alcuni quotidiani riportarono la notizia del viaggio in Europa del papà di Topolino: Walt Disney. Un viaggio che dai più fu definito turistico/commerciale.

In particolare la tappa italiana aveva come scopo definire il passaggio dei diritti dei personaggi Disney dalla Nerbini alla Mondadori.

Il 19 luglio 1935 si annunciano i preparativi per l’ormai prossima visita di Walt Disney a Roma.
La città è infermento con un clima di festa e fioccano le manifestazioni dedicate ai celebri personaggi disneyani.
In Italia, Mussolini organizzauna Serata di Gala in onore di Walt Disney , le immagini sono dell’Istituto Luce.

Link: Serata di Gala in Onore di Walt Disney

https://www.youtube.com/watch?v=_Az0bzXTIrU

Roy Disney racconta nell’intervista concessa a Richard Hubler che stava accompagnando suo fratello nel tour Europeo e in Italia s’incontrarono con Mussolini a Palazzo Venezia, era risaputo che il Duce aveva stima dell’imprenditore grazie i diari di Claretta Petacci.
Mussolini ospito i fratelli Disney a Villa Torlonia, i figli Romano e AnnaMaria di Mussolini erano degli appassionati lettori di Topolino. Il colloquio privato tra Mussolini e Walt avvenne a porte chiuse nella studio con un interprete i fatti sono riportati da Maria Scicolone nel libro A tavola con il Duce, Gremese Editore, 2004.
Walt Disney prima di congedarsi, regolò ai figli del Duce un topolino gigante.

 “Durante una sua visita in Italia venne ricevuto (Walt Disney) da mio padre e in quell’occasione regalò a me e ad Anna Maria un enorme Topolino di legno. Si trattava di un Topolino alto come me. Lo abbiamo tenuto sempre in casa. Poi, come altre cose, ci è stato portato via. Eravamo molto affezionati a questo oggetto, che tuttora rimpiango. Avevamo una sala adibita a studio per me e per Anna Maria, nella quale tenevamo anche i giocattoli. Questo Topolino troneggiava in mezzo a tante altre cose. Nel pomeriggio, dopo essere stato ricevuto a Palazzo Venezia, Disney venne anche a Villa Torlonia. Era l’estate del 1935.”

Romano Mussolini

Nel 1935 era sorto, all’interno dell’Istituto Luce, un laboratorio dedicato proprio alla creazione di disegni animati stile Disney: la C.A.I.R. (Cartoni Animati Italiani Roma).

Sappiamo quindi dai giornali che il primo lavoro di questo avveniristico laboratorio fu L’Idillio di Ginevra. Scarse le informazioni su altri lavori terminati e proiettati nelle sale. Sicuramente si lavorò alla realizzazione di un cartone animato dedicato a Pinocchio.

Il film Le avventure di Pinocchio è considerato perduto. Talune fonti invece sostengono non sia mai stato terminato. Un articolo de La Stampa dell’ottobre del 1935 riporta invece che:

“Tenacemente prosegue la lavorazione di Pinocchio giunta quasi al suo termine […] negli intendimenti dei produttori questo dovrebbe essere come un vasto preludio a una serie di disegni animati di corto metraggio […]”

 

Topolino nei quadri di Damien Hirst

Mickey - Damien Hirst

Mickey – Damien Hirst

Topolino ha ispirato moltissimi artisti di fama mondiale come Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Cleis Olbenburg e Damien Hirst.

L’artista geniale Damien Hirst, ha realizzato un quadro su tela (182x105cm) raffigurante Miki Mouse, sotto suggerimento di Walt Diseny che voleva una sua opera d’arte. Mescolando dimensioni e colori, cerchi grandi, piccoli, neri, gialli e rossi e… e tanta fantasia, ha creato con il suo stile inconfondibile del motivo pois, quest’opera geniale.
Che sia diventata un’opera d’arte fa piacere (anche se non è la prima volta).
Ma fa ancora più piacere sapere che “Mickey” di Damien Hirst il 13 febbraio 2014 alle ore 19 sarà battuto all’asta “Post-War and Contemporary Art”, presso la sede di Christie’s a Londra. Sempre per il bene dei suoi migliori amici, quelli a cui dedica tutte le sue energie nelle giornate di sole, neve o pioggia: i bambini (il ricavato andrà all’associazione benefica Kids Company, che l’artista inglese aiuta da tempo).

Topolino è per tutti

Il mitico Topolino lo puoi incontrare nei fumetti, nei film Topolino attraversa la specchio, Fantasia,
Chi ha incastrato Roger Rabbit, Topolino e i fantasmi nei cartoni animati, per arrivare a noi ha fatto tanti viaggi e ha avuto importanti riconoscimenti e tutti hanno nel cuore questo simpatico personaggio che ha di seguito un vasto numero di appassionati e i negozi della Walt Disney ha delle interessanti occasioni.

Conclusione

Topolino è entrato nell’immaginario collettivo di ognuno di noi e questo sodalizio ha cambiato il modo di vedere gli animali creando un potente tra uomo e animale.
La creatività di Walt Disney non si è mai fermata, ne anche quando sembrava di dover bloccare i suoi sogni, lui ha creduto in se stesso e nelle sue idee e ha realizzato “l’impossibile”. Ha portato gioia nei cuori di tutti, ha lasciato una grande eredità al mondo.

16/11/2018

Lara Ceroni

 

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