Lucio Dalla auguri di buon compleanno ovunque tu sia

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Lucio Dalla è stato un cantautore italiano pieno di estro creativo, con lungo repertorio artistico, è stata una persona umile.
La sua canzone Attenti al lupo è un omaggio in chiave moderna alla favola che ci leggevano i nostri genitori da bambini di Cappuccetto Rosso.

Lucio Dalla nasceva a Bologna il 04/03/1943

Casa-di-Lucio-Dalla-Via-DAzeglio-Bo

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Lucio Dalla, oggi (04/03/2019) avrebbe compiuto 76 anni, invece è scomparso a causa di un infarto a Montreux il 1° marzo 2012 dopo una lunga carriera fatta di successi e voglia di vivere.

In questo giorno così particolare nella sua città natale a Bologna c’è aria di festa per continuare ad omaggiare l’uomo che ha cambiato la musica italiana rendendola ancora più unica che rara, i fervori per i preparativi si sentono come ogni anno in tutte le traverse della città, ognuno a modo proprio omaggiano il personaggio.

Il quartier generale dove risiedeva Lucio Dalla era via D’Azeglio in pieno centro storico a Bologna, era molto facile in passato incontrarlo e farci due chiacchiere era sempre disponibile e pieno di risorse per dare ottimi consigli con chi aveva il piacere di poterci parlare, educato come non si vedevano da tempo salutava sempre e ti chiedeva come stavi, dava sempre una parola di incoraggiamento.

Casa-Museo-di-L.-Dalla

Casa-Museo-di-L.-Dalla

Oggi, attraverso la fondazione a lui dedita è possibile  è stato data l’occasione a tutti di poter visitare la sua bellissima dimora che si è trasformata in un museo. Potete aver il piacere di guardala e aver una guida che illustra tutta l’arte che veniva esibita, grazie ad una prenotazione così potrete  capire il buon gusto dell’artista per l’arte.

Trattoria-da-Vito-a-Bologna

Trattoria-da-Vito-a-Bologna

Un altro posto molto amato da Lucio Dalla era la Trattoria da Vito, in via Musolesi, all’angolo di via Paolo Fabbri era un luogo suggestivo, qui si potevano incontrare Ron, Guccini e molti altri, chi viene a studiare a Bologna o solo per uno svago è una tappa d’obbligo passare a mangiare in questa ubicazione.

Targa-a-Roma-in-memoria-a-Dalla-con-la-sindaca-Raggi-il-cantante-Venditti-2017

Targa-a-Roma-in-memoria-a-Dalla-con-la-sindaca-Raggi-il-cantante-Venditti-2017

A Roma, il 27 giugno 2017, città amata dal cantautore e in sua memoria è stata innalzata una targa in Trastevere alla presenza del sindaco Virginia Raggi e del cantante amico Antonello Venditti.

Docu-Fiction-Caro-Lucio-Ti-Scrivo-2017

Docu-Fiction-Caro-Lucio-Ti-Scrivo-2017

Il 1 marzo 2017 in tutte le sale cinematografiche usciva il Docu-fiction Caro Lucio ti scrivo, regia di Riccardo Marghesini e tratto dalla spettacolo di Cristiano Governa.
Un Docu-film che ti sorprende e ti fa capire come il suo ricordo non morirà mai.
Per chi vuole avere un altro punto di vista su Lucio è consigliabile vederlo.

Lucio-Dalla-2019

Lucio-Dalla-2019

Oggi a Bologna è possibile omaggiare Dalla andando al Teatro Comunale dove è stato allestito un palcoscenico per un concerto con gli amici di sempre Ron, Luca Carboni, Gaetano Curreri e
Lo Stato Sociale che si dice hanno preso l’eredità di Lucio Dalla ma in passato questa eredità era andata anche a Cesare Cremonini.

A questo punto bisogna chiedersi chi è il vero erede della musica di Lucio Dalla,
Cesare Cremonini o Lo Stato Sociale?
A voi la scelta!

Il repertorio musicale di Lucio Dalla è immenso alcune delle più belle canzoni sono La casa in riva al mare (1971), 4 /3 /1943 (1971), Piazza Grande (1979), Caruso (1986), Attenti al Lupo (1990), e molte altre.

La canzone di Dalla Attenti al lupo vs La favola di Cappuccetto Rosso

Attenti al Lupo è una canzone scritta da Ron, cantata da Lucio Dalla, compositore Rosalino Cellamare, dell’Album Cambio uscito nel 1990, il genere è Musica Pop.

Questa canzone viene presentata al programma Fantastico 90 condotto da Pippo Baudo ed è subito un successo: schizza in classifica al 10º posto il 17 novembre 1990 e successivamente al numero 1 rimanendo in classifica fino al 30 marzo 1991. Alla fine dell’anno Attenti al lupo risulterà il sesto singolo più venduto in Italia.

Lucio-Dalla-Attenti-al-Lupo-1990

Lucio-Dalla-Attenti-al-Lupo-1990

Il video è ambientato in un circo, col cantautore affiancato da due donne (Iskra Menarini e Carolina Balboni, coriste di Dalla) e da Robert Sidoli alla chitarra elettrica. La Balboni e Sidoli realizzarono nello stesso periodo un album supervisionato proprio da Dalla e uscito col nome di Robert e Cara.

Testo

C’è una casetta piccola così
Con tante finestrelle colorate
E una donnina piccola così
Con due occhi grandi per guardare

E c’è un omino piccolo così
Che torna sempre tardi da lavorare
E ha un cappello piccolo così
Con dentro un sogno da realizzare

E più ci pensa, più non sa aspettare
Amore mio non devi stare in pena
Questa vita è una catena
Qualche volta fà un po’ male

Guarda come son tranquilla io
Anche se attraverso il bosco
Con l’aiuto del buon dio
Stando sempre attenta al lupo

Attenti al lupo
Attenti al lupo
Living together
Living together

Laggiù c’è un prato piccolo così
Con un gran rumore di cicale
E un profumo dolce e piccolo così
Amore mio è arrivata l’estate
Amore mio è arrivata l’estate

E noi due qui distesi a far l’amore
In mezzo a questo mare di cicale
Questo amore piccolo così
Ma tanto grande che mi sembra di volare

E più ci penso più non so aspettare
Amore mio non devi stare in pena
Questa vita è una catena
Qualche volta fa un po’ male

Guarda come son tranquilla io
Anche se attraverso il bosco
Con l’aiuto del buon dio
Stando sempre attenta al lupo

Attenti al lupo
Attenti al lupo
Living together
Living together

Significato

Un location surreale è il circo allestito sulla spiaggia, e la suo interno il pubblico di sole femmine con dei bodyguard dominatori, Dalla intona la canzone Attenti al lupo con un siparietto composto da un balletto insieme alle sue coriste, rappresenta la metafora della vita di coppia in una giungla come la società attraversata da due fasi di stagione l’inverno e la primavera.

L’uomo ha dei desideri da realizzare al più presto ma sarebbe saggio aspettare, mentre la compagna lo riassicura dicendo che la vita è un altalena che può far male, e bisogna credere nel buon Dio anche quando si attraverso il bosco e bisogna stare attenti il lupo.

La fede che sconfigge le opere negative del demonio e il percorso che si fa anche se tortuoso è una strada possibile.

Dalla storica canzone Attenti al lupo di Lucio Dalla, passiamo alla favola di
Cappuccetto Rosso
un classico per far addormentare i bambini di notte.

La favola di Cappuccetto Rosso

Favola-Cappuccetto-e-il-Lupo

Favola-Cappuccetto-e-il-Lupo

Cappuccetto Rosso è una delle fiabe europee più popolari al mondo, di cui esistono numerose varianti. Le versioni scritte più note sono quella di Charles Perrault (col titolo Le Petit Chaperon Rouge) del 1697 e quella dei fratelli Grimm(Rotkäppchen) del 1857.

Trama

Cappuccetto Rosso, chiamata anche Cappuccetto, è una bambina che vive con la sua mamma in una casetta vicino al bosco. Un giorno la mamma le consegna un cestino pieno di cose buone da portare alla nonna ammalata, che vive al di là della foresta. La mamma raccomanda a Cappuccetto di fare attenzione, durante il tragitto. Nel bosco però, la bambina incontra un lupo nero, che con l’inganno le si avvicina e si fa rivelare dove abita la nonna. Il lupo così si allontana, arriva prima di lei alla casetta e bussa alla porta, presentandosi alla nonna come la nipotina e così apre la porta e se la mangia in un sol boccone. La nostra Cappuccetto Rosso, che arriva più tardi alla casetta, entra e trova il lupo nel letto, travestito da nonna e anche quest’ultima viene a sua volta divorata in un sol boccone. Successivamente un cacciatore, amico della nonna di Cappuccetto, si accorge di quello che è accaduto, si precipita nella casetta e uccide il lupo, tagliandogli la testa con una scure. Poi gli apre la pancia dalla quale fuoriescono immediatamente la nonna e Cappuccetto Rosso sane e salve. Il cacciatore intanto prende allora il lupo e si avvia verso casa, per farne delle pellicce.

Significato

La metafora di Cappuccetto Rosso vuole far riflettere sui pericoli che ci sono in luoghi isolati (bosco), il rapporto tra la madre e la figlia come fiducia reciproca, la bambina che veste la mantella con il cappuccio di colore rosso le dona tanto che la fa passare da una fase di pubertà alla maturazione sessuale e verso attrazione per l’altro sesso, la sua ingenuità, la sua vulnerabilità.
La figura della nonna che vive isolata come nella favola dei fratelli Grimm nella fiaba di
Hänsel e Gretel
dove è rappresentata nel bosco una casetta di dolci e di marzapane.
Il lupo rappresenta l’insidia, la strada sbagliata, il tranello, non dare ascolto agli estranei, l’orco che si traveste da persona gentile (nonna-lupo).
Il cacciatore rappresenta l’eroe, l’amico di famiglia, colui che salva le persone in difficoltà, un angelo custode.

Il significato profondo della fiaba sta “mi fido di tutti”, ma realmente seleziono le persone e mi fido di poche ma buone.

Critica

Lucio Dalla sarà sempre ricordato sia il giorno del suo compleanno e sia in altre occasioni, il suo raccontare in musica era poetico e come la ballata Attenti a lupo che ebbe un grande successo per il significato di non mollare mai né anche verso le difficoltà e il legame profondo con la favola di Cappuccetto Rosso che porta con sé il seme del mettersi in guardia dai falsi amici.
Entrambi i percorsi hanno gli ostacoli, ma avendo un buon intuito, fiducia, una salda fede religiosa posso portare a qualcosa di meraviglioso.

04/03/2019

Lara Ceroni

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