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In memoria dell’attore e cantante scomparso Ray Lovelock

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Lutto nel mondo dello spettacolo, l’affascinante Raymond Lovelock detto Ray l’attore-cantante si è spento ieri mattina (10 novembre 2017) a Roma. 

Il mio articolo fu pubblicato il  11/11/2017 dalla testata giornalistica Prima Pagina Online di Bologna,  a causa della sua improvvisa chiusura (2019), lo ripropongo qui nel mio Blog.

Lutto nel mondo dello spettacolo

Locandina-La-Settima-Donna-Anno-1978-Recensione-Comparata-2019

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Lutto nel mondo dello spettacolo, Raymond Lovelock detto Ray l’attore-cantante nato a Roma il 19 giugno 1950, si è spento ieri mattina (10 novembre 2017) nella sua casa a Trevi a 67 anni. É stato stroncato dalla malattia dopo aver lottato in modo veemente contro il tumore. La notizia l’ha data il fratello Andrea attraverso l’Ansa.

Ray-Lovelock-Funerali-a-Trevi-2017-Recensione-Comparata-2019

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Oggi, 11 novembre 2017 alle ore 14:30, si svolgeranno i funerali presso il Duomo di Trevi, in presenza della moglie Gioia, della figlia Francesca Romana, del nipote Thomas e dei fratelli Andrea e Micheal.
L’attore romano, dal nome e cognome stranieri che sono dovuti alla nazionalità del padre inglese, aspira a diventare un volto noto nello spettacolo, sia in Italia che nel mondo.
Lovelock ha avuto una bibliografia filmica molto ricca iniziando la sua carriera tra le pellicole del cinema rimaste nella memoria del grande pubblico.
Inizia nel 1967 e continua alternandosi tra cinema e televisione fino al 2016.
Ray muove i suoi primi passi nel 1967, come comparsa e attore nei fotoromanzi, i risultati piano piano arrivano, gli viene affidata una vera prima parte nel western:
Se sei vivo spara con la regia Giulio Questi.
Il 1968 è un anno fortunato per Ray perché viene scritturato per Banditi a Milano, diretto da Carlo Lizzani, molti lo ricorderanno come Donato Lopez  con il nomignolo di Tuccio, il minorenne della banda che terrorizza la città.
Altri suoi successi come attore ricordiamo: Cassandra Crossing (1976) di
George Pan Cosmatos, dove interpretò il filone dei film polizieschi di lungometraggi come Squadra volante (1974) regia di Stelvio Massi, attori: Tommaso Millian, Ray Lovelock, Uomini si nasce poliziotti si muore (1976) di Ruggero Deodato, dove Ray recita da protagonista con grandi attori come Franco Citti. Sembra che questo film abbia ispirato il grande regista americano Quentin Tarantino per Kill Bill nella famosa scena dell’occhio estirpato.
Poi il film Pronto ad uccidere (1976) regia di Franco Prosperi e ancora Play Motel (1979) regia di Mario Gariazzo, noto film cult Murderock – Uccide a passo di danza (1984), regia di Lucio Fulci e fino a My Father Jack (2016) regia di Tonino Zangardi.

Ray-Lovelock-L-Allieva-Serie-TV-2016-Recensione-Comparata-2019

Ray-Lovelock-L-Allieva-Serie-TV-2016-Recensione-Comparata-2019

Ray lo ricordiamo in molte e indimenticabili serie televisive come La casa rossa (1981) regia di Delmer Daves, Mino – Il piccolo alpino (1986) diretto da Gianfranco Albano,
La piovra 5- Il cuore del problema (1990) diretto da Luigi Perelli, in cui nella prima puntata ambientata a New York interpreta un agente americano; Capri (2008) ideato da
Carlo Rossella e L’Allieva (2016) regia di Luca Ribuoli con gi attori Lino Guanciale, Alessandra Mastronardi, Ray Lovelock.

Si fa notare  tra il 1968 e il 1970 anche come cantante nel complesso musicale di Tomas Millan, come solista per l’etichetta CGD.
Compone alcune colonne sonore dei film come Il delitto del diavolo (La regina), Solo e altre.

Video Youtube della canzone di Ray Lovelock-We Love You Undenground “Le Regine
(1970) Soundtrack.

Ray Lovelock è stato un attore amato e stimato dal pubblico italiano e straniero. Dotato di una personalità, coinvolgente e carismatica, tale da lasciare un vuoto indelebile nel mondo del cinema.

13 /05/2019

Lara Ceroni

 

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