Adrian-Live-su-Canale-5-Mediaset-Recensione-Compartata-2019

Show Adrian-ultima puntata prevedibile

Show-Adrian-Puntata-del-05-12-2019-Recensione-Comparata

Show Adrian-ultima puntata prevedibile, fatta di elogio e propaganda come al solito.
Per il cartone animato Adrian si conclude con la vittoria del protagonista.

Adrian, perché sei tu Adrian?

Show-Adrian-Mengoni-e-Celentano-Recensione-Comparata-2019

Show-Adrian-Mengoni-e-Celentano-Recensione-Comparata-2019

Lo Show Adrian-ultima puntata è molto prevedibile, infatti il classico promo dopo Striscia la Notizia per invogliare gli spettatore nel restare su canale 5, è stato tolto. Celentano ha deciso di partecipare con l’ospite Marco Mengoni ad un piccolo promo e cantano Casa azul. In questa occasione il cantante Mengoni ringrazia Celentano ad aver partecipato alla realizzazione del disco.
Peccato che nella puntata dove era ospite Morgan c’è l’effetto contrario perché in quell’occasione Morgan non ha mai realizzato un album con lui. Significativo e molto sottile come i due cantanti sono apprezzati da Adriano Celentano. Alcune parti dello Show sono delle divertenti storie della vita passata di Celentano, ma altri parti non fanno restare attenti lo spettatore che guarda il programma. Le interruzioni nell’ultima puntata hanno reso lo Show stressante sotto diversi punti di vista.
Le tematiche sono la musica, l’ attuale politica, l’elogio al cartone animato.

Show-Adrian-Celentano-parla-del-Referendum-di-Venezia-Recensione-Comparata-2019

Show-Adrian-Celentano-parla-del-Referendum-di-Venezia-Recensione-Comparata-2019

Adriano Celentano mette in prima linea la politica, parlando che 2 gg. fa c’è stato un Referendum dal cuorum assai ammalato, inserendo stacchetti di brani suoi, dicendo a modo suo che il sindaco Brugnano di Venezia , in compagnia di Massimo Cacciari, insieme ai suoi successori sono stati i veri promotori della svendita di Venezia, pausa e applausi in studio, loro quattro infatti, chiamati anche i Quattro dell’Orsa Peggiore, hanno incitato i cittadini di Venezia ad astenersi dal voto e il cuorum così si è ammalato. Adriano Celentano continua a dire che la colpa maggiore non è tanto di Cacciari, Brugnano e gli altri, ma secondo lui è dei veneziani e la domanda che si pone Celentano è << Come non si fanno ad accorgersi della trappola in cui stanno cadendo?>> poi continua ad inferire contro Cacciari. Celentano in studio dice che Cacciari pubblicò il famoso manifesto dal titolo: Privatizzare Venezia.
Celentano continua dicendo che oggi Venezia è in vendita, i palazzi, i monumenti, gli artisti e fra un po’ cari veneziani venderanno anche voi se non teniate gli occhi aperti. Applausi in studio. Celentano continua dicendo che Venezia è una delle sette meraviglie del mondo, esposta come nessun altro alle sfide del cambiamento climatico, potrebbe essere l’ideale per un’agenzia internazionale dell’ambiente, invece per colpa di quel voto mancato di voi veneziani. Venezia rischia di sprofondare sotto i piedi di quei 32 milioni di turisti ogni anno, insomma ciò che vogliono i pochi veneziani rimasti a Venezia è quello di avere un loro Comune senza dividerlo con altri 6 Paesi, perché è chiaro che chi comanda Venezia, non sono certo i veneziani, non è certo che è il Comune di Venezia, ma sono gli altri paesi limitrofi: Marghera, Campalto, Mestre, e quindi come si fa… è il quinto Referendum che i veneziani perdono, ma perdono perché non vanno a votare, perché si fanno convincere di astenersi dal voto. Però io credo che ci sarà un’altra votazione, però non so quando, ma ci sarà e sono convinto che i veneziani sono simpatici e io andavo sempre a fare le vacanze quando ero piccolo in una pensione dove c’erano dei vecchietti simpatici e io penso che la prossima volta che Venezia avrà un suo Comune e non sarà suddiviso in 6 Paesi.

Troppo falsata l’ultima puntata con la presenza di Mengoni che lo riverisce. Mengoni si presta al gioco “non so se conosci questa canzone e stiamo parlando del barano  Si è spento il sole naturalmente di Celentano. Ma dove siamo finiti? Nel film: Scemo più scemo!

Dopo l’ospite d’onore che è stato Marco Mengoni, le sorprese in ambito musicale non finiscono, in studio c’è il coro con abiti dell’epoca di Gesù hanno voluto omaggiare il Natale con i classici canti natalizi tra Tu scendi dalle stelle, per chi non lo sapesse esiste una versione cantata da Celentano degli anni ‘70 dell’album Il forestiero che poi sarà la sua seconda canzone che verrà cantata in questo programma, un idea originale.
Alessio Boni presenza molto apprezzata non solo dalle donne, ma anche dai maschi, realizza ogni volta un riassunto poetico e con la sua mimica ti fa sognare.
Gli aspetti negativi del programma sono che quando va in onda il cartone animato Adrian dove ci devono essere le pause pubblicitarie si ritorno in studio per sentire o i monologhi dell’attrice Ilenia Pastorelli che spesso come oggi attacca il mondo Marvel o della DC Comics mettendo a confronto i supereroi americani con l’eroe Adrian ma c’è un enorme differenza, tra i progetti dei supereroi americani e il progetto dell’eroe italiano e si vede l’invidia dell’insuccesso italiano. Altri aspetti negativi durante le pause pubblicitarie, sempre il rientro in studio per ascoltare le battute politiche di Gigi e Ross, perché secondo loro non è bastato tutto il monologo di Celentano su Venezia. Aiuto si salvi chi può!

Cartone Animato Adrian

Cartone-Animato-Adrian-Nuovo-Mondo-tra-Passato-e-Presente-Recensione-Comparata-2019

Cartone-Animato-Adrian-Nuovo-Mondo-tra-Passato-e-Presente-Recensione-Comparata-2019

Regia, Sceneggiatura, Soggetto di Serie, Bibbia Letteraria, Montaggio: Adriano Celentano

Sceneggiatura di puntata a episodi: Adriano Celentano

Sceneggiatura di puntata a episodi: Adriano Celentano, Gianni Biondillo, Vinicio Cantone

Grafica, Disegni dei Personaggi: Milo Manara

Realizzato da Claudia Mori per il Clan Celentano

Supervisione ai Testi: Vincenzo Cerami

Progetto Sonoro: Paolo Favario

Musiche Originali: Nicola Piovani

Dedicato a Gino Santercole

Produttore Esecutivo per CLAN CELENTANO: Claudia Mori

Canale: 5

Rete Televisiva: Mediaset

Nazione: Italia

Il cartoon Adrian ha una storia ambientata nel futuro, siamo nel 2068 è tra il fantasy, il giallo e l’autobiografia.
Il cartoon Adrian è trasmesso senza essere una Prima Tv, senza avere bollini per la tutela dei bambini.

Trama

Cartoon-Adrian-Ultima-Puntata-Gilda-Recensione-Comparata-2019

Cartoon-Adrian-Ultima-Puntata-Gilda-Recensione-Comparata-2019

Il Sindaco di Milano fa capire al suo comizio che è dalla parte dell’Orologiaio, ma non tutti sono convinti che dica la verità. Il Governo che sta ascoltando inizia a preoccuparsi della sua sorte e decide che le prossime azioni criminali verranno espiate da Darian. Il Presidente che non vuole più stare con il male, aiuta Adrian come può per contrastare le azioni criminali dei suoi ex colleghi. Adrian ha l’appoggio dei suoi amici per realizzare un mondo di bellezza e di pace.
Il capo del Governo viene a conoscenza della bomba alla scuola elementare, e chiede aiuto per disinnescarla a Adrian che è un orologiaio. Purtroppo nell’esplosine perde la vita Johnny Silver mentre Adrian in qualche maniera si salva, ma solo Orso e Carbone sanno tutta la verità, ma i due agenti vengono scoperti e arrestati per il tradimento.
Il Dissanguatore non è soddisfatto dell’attentato e vuole che il cadavere di Darian sparisca. Gilda sfida a viso aperto il Dissanguatore dicendogli che di lui non ha paura. Dranghestein non ha gradito che Gilda ha fatto il suo nome e dice al Signor Ministro che agirà contro la ragazza che gli ha mancato di rispetto davanti ai giornalisti.
Gilda decide di colpire il nemico, ma secondo lei il metodo più efficace è che la persona disegnata non deve capire da dove arriva l’attacco, mentre fa questo discorso alle sue amiche vengono tutte e tre rapite e vengono consegnate a Dranghestein.

Cartone-Animato-Adrian-Dranghestein-e-Gilda-Recensione-Comparata2019

Cartone-Animato-Adrian-Dranghestein-e-Gilda-Recensione-Comparata2019

Dranghestein vuole prima scopare le vittime, ma loro sono contrariate e lui reagisce dicendo a una di loro: <<E tu non ha mai scopato con un assassino? Proveresti delle sensazioni nuove. Con il tuo cantatu da quattro soldi non hai mai provato? >>
Gilda risponde: <<Scopare non significa fare l’amare.>> Dranghestein risponde: <<Oh Bella, e che significa allora?>>
Gilda risponde:<<Scopare significa fare un lavoro, come scopare per terra o fare un buco sulla parete con un trapano e tu secondo me sei il classico tipo che nella vita ha fatto solo buchi.>>

Dranghestein: << Buchi? Come zum-zum>>

Gilda: <<Sì, come zum-zum>>

Dranghestein: <<Allora è quello che fanno tutti!>>

Gilda: <<Sì, certo è quello che fanno tutti, ma ha una catena di montaggio, ma pochi che lo fanno dentro l’amore. Tu sei uno di quelli che secondo me, sta fuori dall’amore, perché sei un assassino. Chi uccide non può fare l’amore. Quindi posso immaginare come può essere puerile e triste può essere il tuo zum-zum . Già mi vedo sotto le lenzuola con un uomo sbrigativo come te, dopo aver fatto ciò che per te è amore, ti sentirai sicuro di camminare nudo per la stanza, illudendoti di aver dato chissà quale piacere, a quella poveraccia che ha dovuto subire un essere così disgustoso.>>

Draingestein: <<Ora te lo faccio vedere io che cosa intendo per amore, piccola sgualdrinella, così vedrai che dopo cambierai idea in tutti i sensi.>>

Alla fine Gilda riesce a farsi slegare dal Dissanguatore che se la vuole portare a letto e proprio in quel momento arriva la Volpe. Il Dissanguatore svela l’identità della Volpe e dice che è Adrian, Gilda ne rimane sorpresa. La voce fuori campo racconta dell’infanzia dei due ragazzi attraverso un susseguirsi di flashback, dove Adrian e Dranghestein frequentavano lo stesso quartiere, la stessa scuola e dove avevano imparato le arti marziali e di come già allora erano due personalità diverse una tentende verso il bene e una verso il male.
Questa inclinazione in fase adulta ha ottenuto i suoi frutti e Dranghestein è convinto di essere nella parte del giusto per il successo ottenuto, ma la Volpe vuole sconfiggere il Dissanguatore per mandarlo in galera. Gilda e le altre ragazze sono ancora incredule che la Volpe sia Adrian, ma alla fine Gilda si convince. In realtà anche se Adrian è vivo non è in carne ed ossa lì, ma sta intercedendo con l’ubiquità. Alla fine vince Adrian e riesce per mezzo di un fulmine a pietrificare il Dissanguatore che sarà messo in un museo nel ricordo del tremendo passato, mentre Gilda e le altre due amiche si trasformano in donne giganti e vagano per le città tipo Roma, Venezia, Napoli per dare il loro esempio di libertà.

Cartoon-Adrian-Scena-finale-Recensione-Comparata-2019

Cartoon-Adrian-Scena-finale-Recensione-Comparata-2019

<<E noi che siamo donne,
paura non abbiamo,
di voi maledetti vigliacchi capaci solo di stuprare.
Se un giorno pagherete il male che ci fate,
il male che ci fate,
un giorno pagherete.
Noi che siamo donne,
paura non ne abbiamo e  dei
vostri modi perversi di concepire l’amore […]>>

La voce fuori campo, racconta di un nuovo mondo che secondo Adrian doveva essere rappresentato dal passato e  dal presente, vicini ma allo stesso tempo lontani grazie ad un potente che lì separava. Il passato armonioso, poteva convivere con i grattaceli, nella giusta distanza. Alla fine viene svelata l’identità della voce fuori campo è l’anziano Marco ormai diventato nonno. Alla fine si legge nel titolo di coda: NOT The End.

Critica

Quest’ultima puntata doveva essere col botto, ma sono mancati degli elementi.
Nella prima parte dello Show gli elogi al cantante Celentano non finivano mai, sua moglie è una realtà solo nel cartone animato, una vera assurdità che fa perdere la credibilità dello Show nello studio di Milano.
L’ultimo che ha accettato di esser lì è Marco Mengoni che non solo ha sponsorizzato la tournée, ma ha dovuto sottolineare il coinvolgimento del fortunato album grazie alla partecipazione di Celentano e c’è stato un sottile ma percettibile invito di Mengoni alla prossima tournée per Adriano Celentano.
Celentano nel suo Show ha ospitato diversi cantanti, ma perché non abbia mai fatto venire la band musicale Negroamaro è un vero mistero, giacché ha utilizzato fin dalla prima puntata del cartone animato Adrian un loro brano Mentre tutto scorre cantata da Johnny Silver, poiché in quest’ultima punta viene riproposto il brano sarebbe stato elegante invitarli nello Show.
Sicuramente la parte peggiore dello Show era il continuo rimbalzo prima della pubblicità dallo studio televisivo al cartone animato, così anche verso la chiusura, stressante, inutile, noioso per lo spettatore a casa.

Ma chi ha organizzato uno Show così palloso? Da non dategli lo stipendio!

Il cartone animato Adrian rivela alla fine che c’è un lontano legame di amicizia tra Adrian e il criminale Dranghestein attraverso una voce fuori campo e una serie di flashback.
E’ un aspetto di autobiografia o è  finzione? Solo Adriano Celentano lo sa.
Comunque non colpisce tanto che Dranghestein e Adrian erano amici d’infanzia, quanto che Gilda e Dranghestein prima che arrivasse la Volpe sembravano affiatati nel loro dialogo sullo  zum-zum, poi con la presenza della Volpe la situazione è completamente cambiata. La parte finale tra la lotta tra il bene e il male è stato molto citazionale di leggende, film, moda, serie televisive come ad esempio Dranghestein  e la Volpe ossia Adrian lottano attraverso le arti marziali come nel film Karate Kid II-La storia continua… (1986) o quando viene sconfitto Dranghestein diventato pietra colpito da un fulmine mentre guarda Adrian come nella leggenda di Medusa che pietrificava le sue vittime che la guardavano o quando Gilda e le sue amiche liberate vagano per le città come Roma, Venezia etc. come delle giganti e Gilda prende in mano una copia di lei in miniatura come nel film King Kong (2005) quando il gorilla prende con se la protagonista femminile Ann o quando le protagonisti femminile del cartoon Adrian  sono a Venezia e sfilano sulla passerella come se fosse la giornata della Moda a Milano con tanto di pubblico.
Alla fine sembra che lo Show/Cartone Animato Adrian dovrà avere un nuova vita, ma se dovesse accadere ci si augura che dagli errori il Clan Celentano questa volta abbia appreso delle nozioni e non ricada nelle sue stesse trappole.
Ogni cosa che realizza Celentano avrà un ricordo nel cuore dei fans, questo è un nuovo tassello che ha arricchito nel bene e nel male la storia italiana, lasciando un’impronta soprattutto in certi frasi/dediche con cui il cantante ha voluto omaggiare la bellezza della natura.

06/12/2019

Lara Ceroni

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