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La Guerra è finita (Rai1), tante curiosità

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    Cast della mini serie tv La Guerra è finita (2019-2020) regia Michele Soavi.

La Guerra è finita è la mini serie di Rai 1 del 2019-2020, vi racconto le curiosità di questa produzione cinematografica televisiva.

Premessa

La-Guerra-è-Finita-Attori-Paola-Samba-Carolina-Sala-e-Valerio-Binasco-Recensione-Comparata-2019-2020

La-Guerra-è-Finita-Attori-Paola-Samba-Carolina-Sala-e-Valerio-Binasco-Recensione-Comparata-2019-2020

La Guerra è finita è un’interessante mini serie trasmessa dalla Rai 1 dal 2019 al 2020 in 4 puntate. Le scene sono state girate in Emilia Romagna (ModenaReggio e provincia), ma anche nella città di Sabbioneta (in provincia di Mantova), con un cast eccezionale.
La sceneggiatura ha una serie di intrecci molto realistici.
All’indomani della Liberazione (1945), le persone cercano di tornare alla vita normale in Italia.
Al centro delle vicende c’è  l’ex ingegnere Davide che cerca la famiglia deportata nei campi di concentramento e fa parte del CNL. Al Centro Rifugiati dove lavora, incontra Ben un ex ufficiale della Brigata Ebraica e Giulia una pedagogista di buona famiglia in cerca di redenzione dai peccati del padre che ha fabbricato armi da guerra. Tutti insieme aiutano i bambini ebrei, russi, rimasti orfani a causa dei campi di concentramento.
L’aspetto che colpisce lo spettatore è la maestria con cui il regista Michele Soavi ha girato le scene utilizzando la tecnica delle inquadrature brevi per rappresentare la parte più brutta della storia durante la
Seconda Guerra Mondiale, mettendo in campo i flashback dei sopravvissuti che raccontavano come fuggivano dagli orrori dei lager, dalle leggi raziali, dalla shoah e di come i soldati prelevano con l’inganno gli uomini, le donne, i bambini di razza ebrea, zingari, russi per metterli nei treni e trasferirli in Germania dove molti di loro sarebbero morti.

Tante curiosità sulla mini serie: La Guerra è finita 2019-2020

Omonimia-del-titolo-La-Guerra-è-finita-Recensione-Comparata
Omonimia-del-titolo- delle due mini serie tv Rai -La-Guerra-è-finita-Recensione-Comparata
  • La Guerra è finita miniserie tv del 2019-2020 trasmessa su Rai1 e in replica su Rai Premium, diretta da Michele Soavi e prodotta da Palomar e Rai Fiction, con protagonisti Michele Riondino, Isabella Ragonese, Andrea Bosca.
    Nel 2002 uscì la mini serie tv La Guerra è finita diretta Ludovico Gasparini, composta da due puntate andata in onda il 5 e 6 maggio, prodotta da Rai Fiction con protagonisti Alessandro Gasman, Barbara Bul’ovà, Beppe Fiorello.

Conferenza-Stampa-La-Guerra-è-finita-Alla-Casa-del-Cinema-Roma

Conferenza-Stampa-La-Guerra-è-finita-Alla-Casa-del-Cinema-Roma

  • La Guerra è finita è stata presentata in Conferenza Stampa presso la Casa del Cinema di Roma a Villa Borghese e si è vista la prima puntata della mini serie della Rai.

Primo-Levi-La-Tregua-Anno-1963-Recensione-Comparata-2019-2020

Primo-Levi-La-Tregua-Anno-1963-Recensione-Comparata-2019-2020

  • Alla Casa del Cinema di Roma a Villa Borghese durante la Conferenza Stampa, lo sceneggiatore, ideatore Sandro Petraglia, ha spiegato come sia giunto ad realizzare La Guerra è finita.
    <<Mentre stava lavorando con Francesco Rosi ad un film tratto dal libro La Tregua di Primo Levi, lesse su una mezza pagina del romanzo di Levi, la storia di un bambino piccolissimo con il braccio tatuato con i numeri, non parlava e quando arrivarono i Russi era ancora vivo, ma poi non ce la fece a sopravvivere. Questo episodio a Petraglia è rimasto in mente e durante alcune ricerche ha saputo di un comune piccolissimo che ha dato ospitalità ai bambini di tutta Europa ritornati dai campi di concentramento e senza più famiglia.>> (Fonte sito Spettacolo.eu )
Sandro-Pedraglia-Sceneggiatore-La-Guerra-è-finita-Recensione-Comparata-2019-2020
Sandro-Pedraglia-Sceneggiatore-La-Guerra-è-finita-Recensione-Comparata-2019-2020
  • Alla Casa del Cinema di Roma, l’ideatore, sceneggiatore Sandro Petraglia della mini serie tv ha spiegato che durante la Conferenza Stampa ci sono stati due importanti motivi che lo hanno spinto verso la realizzazione filmica: << Era importante raccontare il dopo, perché il dopo è pieno di speranza e c’’era la possibilità di raccontare due cose che per me era importante insieme al racconto dei bambini, l’Italia che rinasceva dalle macerie che non erano solo macerie fisiche cioè crolli, ma anche erano macerie morali dopo il Ventennio e bisognava ricostruire tutto e bisognava andare verso la Costituzione. L’altra cosa è scoprire lo stupore di che cosa era accaduto nei campi. Durante le ricerche che abbiamo effettuato, del periodo del 1945, nessuno sapeva che cosa fosse accaduto realmente nei campi, quindi abbiamo deciso di utilizzare i nostri protagonisti che dovevano scoprirlo a poco a poco attraverso i racconti fatti dagli attori che interpretavano un ruolo e facendo capire allo spettatore che guarda la fiction che cosa si prova che cosa fosse stato lo sterminio, le camere a gas, le docce, la mancanza di cibo assoluta e altri orrori […]>> (Fonte sito Spettacolo.eu)

 

I-Veri-Bambini-di-Selvino-Recensione-Comparata-2019-2020
I-Veri-Bambini-di-Selvino-Recensione-Comparata-2019-2020
  • La Guerra è finita è liberamente ispirata alla storia vera sui bambini di Selvino. Un gruppo di «circa 800 bambini e adolescenti ebrei», molti dei quali rimasti orfani e sopravvissuti alla Seconda Guerra Mondiale e ai campi di sterminio nazisti, i quali tra il 1945 e il 1948 furono ospitati a Selvino sulle prealpi bergamasche della Val Seriana. Un ‘altra fonte citata è stato il Libro: Il viaggio verso la Terra promessa. La storia dei bambini di Selvino di Aharon Megged.
Falsa-Testimonianza-storica-da-fiction-vs-Vera-Testimonianza-Storica-Piazza-Loreto-MI-Recensione-Comparata-2019-2020
Falsa-Testimonianza-storica-da-fiction-vs-Vera-Testimonianza-Storica-Piazza-Loreto-MI-Recensione-Comparata-2019-2020

Nella mini serie La Guerra è finita fanno vedere che Mussolini e Petacci si sono suicidati buttandosi dalla finestra della casa del Duce, ma è un falso storico che tecnicamente si chiama mockumentary.
La Verità è che il 28 aprile 1945 il Duce Benito Mussolini e l’amante Claretta Petacci furono fucilati
dai partigianiGiulino, frazione dell’allora comune di Mezzegra (dal 2014 Tremezzina), in provincia di Como, a colpi di arma da fuoco e il 29 aprile 1945 i loro corpi furono esposti nel Piazzale Loreto a Milano.

La-Guerra-è-finita-Cucchiaio-Recenssione-Comparata-2019-2020
Mini Serie-La Guerra è finita-Il Cucchiaio è il Simbolo dei Campi di Concentramento, se non lo avevi morivi di fame. Recensione Comparata 2019-2020
  • Nella mini serie La Guerra è finita, una delle protagoniste più piccole non si separa mai dal cucchiaio che ha riportato dai campi di concentramento, perché quando era in quel luogo se perdeva questo preziosa posata sapeva che sarebbe morta di fame.
Attrice-Eva-Soavi-Mini-serie-La-Guerra-è-finita-Interpreta-Lilia-Recensione-Comparata-2019-2020
Attrice-Eva-Soavi-Mini-serie-La-Guerra-è-finita-Interpreta-Lilia-Recensione-Comparata-2019-2020
  • Eva Soavi che interpreta Lilia è la figlia del regista Michele Soavi
Attore-Andrea-Boschi-Mini-Serie-La-Guerra-è-Finita-Recensione-Comparata-2019-2020
Attore-Andrea-Boschi-Mini-Serie-La-Guerra-è-Finita- Interpreta Stefano Dall’Ara- Recensione-Comparata-2019-2020
  • Andrea Boschi, l’attore che interpreta Stefano Dall’Ara ha raccontato al settimanale TVMia che durante le riprese della mini serie La Guerra è finita, in Emilia-Romagna a causa di un tifone ha temuto il peggio per sé e per gli altri che erano presenti sul set.
Giorno-3-Febbraio-2020-Teratro-Comunale-Ruggeri-Giornata-della-Memoria-Recensione-Comparata
Giorno-3-Febbraio-2020-Teratro-Comunale-Ruggeri- Comune Guastalla-Giornata-della-Memoria-Recensione-Comparata
  • Il 3 febbraio 2020 al Teatro Comunale Ruggeri, in occasione del Giorno della Memoria, l’Assessorato alla Cultura del comune di Guastalla presenta La Guerra è finita di Michele Soavi, saranno presenti i bambini che sono stati attori nella fiction. Verrà proiettato la quarta ed ultima puntata della serie tv.

Critica

Tutti i film, le serie tv che trattano il dopo guerra hanno in bocca l’amaro delle Nazioni lacerate dall’odio che non si è placato, di avidi dittatori che hanno innescato una catena di terrore che a distanza di anni si ripercuote sulle loro Nazioni e sul mondo intero.
I libri, le fotografie, le testimonianze, le pellicole cinematografiche, il teatro, la musica, l’arte ogni mezzo di comunicazione volto al bene della comunità deve essere un messaggio forte che evidenzia  in modo chiaro che la guerra non è la soluzione ai problemi e le sue atrocità non devono più ripetersi. Purtroppo tutto ciò non accade perché incombe come un macigno nella odierna società la paura del diverso e questo vile atteggiamento fomenta le guerre raziali, così l’incubo dell’olocausto non trova fine di esistere.
La mini serie La Guerra è finita è stata uno spiraglio di luce verso una umanità diversa fatta di amore e di rispetto reciproco, dove non ci sono più barriere ma un ognuno espia le proprie colpe nella speranza della libertà e di una vita migliore.

05/02/2020
Lara Ceroni

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